ED. MOTORIA ALLA PRIMARIA: A PARTIRE DAL PROSSIMO ANNO ANCHE PER LE QUARTE
- La Redazione
- 16 mar 2023
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 17 mar 2023
I requisiti per partecipare al concorso e le prove

La legge numero 234 del 2021 ha introdotto l'insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria e, a partire dal prossimo anno scolastico, la novità riguarderà non solo le classi quinte ma anche le classi quarte.
Il concorso per i docenti di educazione motoria è atteso nel corrente anno.
I Requisiti
Potranno partecipare gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti titoli:
laurea magistrale LM-67 Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative;
laurea magistrale classe LM-68 Scienze e tecniche dello sport;
laurea magistrale nella classe di concorso LM-47 Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie;
titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2009, n. 233: laurea 53/S Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie; 75/S Scienze e tecnica dello sport; 76/S Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative.
È inoltre necessario possedere i 24 CFU.
Le prove
Prova scritta: unica prova computer based.
È composta da cinquanta quesiti, così ripartiti:
quaranta quesiti a risposta multipla distinti per ciascuna classe di concorso, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato;
cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue e cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.
La durata della prova è pari a 100 minuti. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti. La commissione assegna alla prova scritta un punteggio massimo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio complessivo di almeno 70 punti
Prova orale
La prova orale valuta la padronanza della disciplina, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti. La prova orale valuta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Ha una durata massima complessiva di 30 minuti.
La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 100 punti. La prova è superata dai candidati che conseguono il punteggio complessivo di almeno 70 punti.
Titoli
La valutazione complessiva dei titoli, identificati dall’Allegato B, non può eccedere i cinquanta punti.
di CLAUDIO CASTAGNA
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