Assistenti di lingua straniera a.s. 2025/26, richiesta di assegnazione da parte degli Istituti scolastici selezionati entro il 10 aprile 2025
- La Redazione
- 9 apr
- Tempo di lettura: 2 min
"Le scuole dovranno presentare la richiesta di assegnazione entro il 10 aprile 2025, tramite l’apposito modulo disponibile sul sito... "

Gli Uffici Scolastici Regionali, entro il 25 marzo 2025, così come stabilito dalla circolare del 6 febbraio 2025 emanata dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, hanno assegnato alle istituzioni scolastiche, per l’anno scolastico 2025/2026, 160 assistenti di lingua straniera (inglese, francese, spagnolo e tedesco).
Chi può accedere alla procedura di richiesta?
Potranno accedere alla procedura di richiesta esclusivamente gli Istituti scolastici, prioritari e riservisti, selezionati e registrati on-line dagli UU.SS.RR., che avranno cura di informare preventivamente gli Istituti interessati sugli esiti della selezione e sulle modalità di richiesta di assegnazione. Non saranno prese in considerazione candidature autonome da parte di altre scuole.
Le scuole dovranno presentare la richiesta di assegnazione entro il 10 aprile 2025, tramite l’apposito modulo disponibile sul sito del Ministero, alla pagina dedicata http://www.miur.gov.it/web/guest/assistenti-stranieri-in-italia.
Il modulo on-line, corrispondente alla lingua straniera di interesse, dovrà essere compilato in tutte le sue parti per ciascuna lingua richiesta (sia in caso di assegnazione come riservista che come assegnataria) e sarà disponibile sul sistema per eventuali correzioni e/o integrazioni fino al termine stabilito.
Il modulo prevede un “numero di compilazione” ma anche l’inserimento di un numero di protocollo da parte della scuola che può essere, eventualmente, apposto dopo l’invio dei dati; dopo l’invio, il sistema consentirà la stampa dello stesso che sarà sottoscritto dal dirigente scolastico. Gli Istituti scolastici individuati dagli UU.SS.RR. in assegnazione condivisa devono effettuare, entrambi, le procedure di registrazione on-line. Ciascun Istituto dovrà indicare, nell’apposita sezione del modulo di richiesta, anche i dati relativi all’Istituto partner (codice meccanografico dell’Istituto di riferimento e nome del dirigente scolastico). Nella richiesta dovrà essere indicato quale dei due Istituti fungerà da “Istituto erogante”, cioè quello a cui sarà affidata la gestione contabile del compenso mensile all’assistente. La versione cartacea della richiesta sarà conservata dalla scuola per eventuali ulteriori controlli e, ove richiesto, sarà inviata a questa Direzione generale.
In caso di problemi di accesso alla piattaforma gli Istituti devono rivolgersi al referente informatico regionale per la piattaforma SIDI, segnalando il problema anche all’ufficio assistenti all’indirizzo assistenti.linguescuole@istruzione.it e al referente dell’U.S.R. Alle scuole che non provvederanno ad inviare la candidatura sul sistema on-line, sebbene indicate come assegnatarie dall’U.S.R., non potrà essere assegnato l’assistente, in quanto potranno essere prese in considerazione soltanto le richieste presentate con le modalità sopra indicate. Ogni significativa variazione rispetto a quanto indicato nel modulo, sopraggiunta dopo il termine previsto per la presentazione delle richieste, dovrà essere tempestivamente comunicata alla scrivente Direzione generale, all’indirizzo e-mail: assistenti.linguescuole@istruzione.it e all’U.S.R. competente. Per le istituzioni scolastiche che hanno subìto accorpamenti a seguito di dimensionamento, la richiesta sarà presentata dalla sede centrale dell’Istituto che accoglie l’ufficio della dirigenza scolastica.
NOTA
di LA REDAZIONE
L’anno 2013 è valido per la ricostruzione carriera. Grazie al calcolatore gratuito si può capire quanto si può ottenere grazie al suo riconoscimento
Il docente deve accompagnare gli alunni in gita scolastica per garantire l'inclusione? Scopriamo insieme cosa dice la normativa di riferimento
Utilizzo INTEGRALE delle GRADUATORIE dei Concorsi espletati, PROROGA CONTRATTI ATA fino al 31 dicembre 2026, Fuori passweb dalle scuole: questi alcuni degli EMENDAMENTI della CGIL al DECRETO PA